giovedì 14 febbraio 2008

Tre medaglie pesanti ai Campionati Italiani indoor di Ancona

Due argenti e un bronzo. Per un campionato Italiano è un bottino importante. Manca l'acuto, che è la medaglia d'oro, ma sono risultati che collocano l'Atletica Alessandria ai vertici dell'atletica nazionale.

Paolo Dal Molin nei 60 hs promesse conquista il primo argento facendo fermare il cronometro su 8.12 che è comunque, per lui, un tempo discreto.

Il ragazzo vale sicuramente meno ma a causa di un acciacco muscolare ha di fatto perso gli ultimi quindici giorni di preparazione prima dell'evento anconetano.

Nella stessa gara è quarto Edoardo Guaschino che sfiora il podio con 8.40 un tempo che gli permette di realizzare il minimo per gli italiani assoluti e, soprattutto, conferma che Edoardo ha ritrovato il passo, le motivazioni e la condizione del 2006, quando era diventato il numero uno della categoria juniores in Italia.

Luca Zecchin dopo una semifinale molto buona dove ottiene con 8.03 la miglior prestazione nazionale della categoria junior si perde un pochino in finale dove giunge "solo" terzo in 8.10 preceduto dall'emiliano Cavani che si impone con 8.08 e dal lombardo Redaelli che ottiene lo stesso tempo di Luca, 8.10 ma, per un capello, il fotofinish lo proclama secondo.

Cristina Ferrero, alla prima stagione nella categoria juniores, conquista l'argento nei 60m piani e si migliora per ben due volte, 7.63 con cui domina la batteria e 7.62 con cui si piazza seconda nella finale che assegna lo scudetto.

Molto bene anche Roberto Abrate che nei 60 hs juniores approda alla semifinale con il nuovo personale di 8.43 mentre Francesco Chiabrera viene penalizzato dalla febbre e chiude lontano dal suo personale in 8.95.

Debutto positivo nella categoria allievi per Davide Lingua che nel salto in alto ottiene 1.86 fallendo di pochissimo il nuovo personale a 1.89.

Nel complesso più che soddisfacente la partecipazione degli atleti alessandrini alla rassegna nazionale indoor con la conquista di medaglie che arricchiscono ancor più il prestigio e il palmares della società alessandrina.

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